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Cloud Atlas
La Xylella è diventato il migliore alibi di tutte le malversazioni perpetuate per -troppo- lungo tempo ai danni di questa parte di Regione degradata e martoriata: numerose figure professionali si sono abilmente occultate dietro il paravento fornito da un innocente batterio.
Ascoltare talune informazioni e leggere di certe iniziative, apparentemente foriere di innovazione ed evoluzione, fa semplicemente rabbrividire.
Bisogna intervenire, in effetti, prima sulle persone e poi, ma solo poi, sul territorio; perché, se si interviene soltanto sul territorio, tali figure rimarranno al loro posto e genereranno nuovi danni in futuro, non senza aver prima riempito le loro saccoccie di enormi profitti alle spalle di un territorio ed una cultura.
Fior di professionisti che perorano la causa della 'biodiversità' in maniera totalmente distopica, dimostrano di essere avulsi dalla realtà 'Salento' e attaccati al mero interesse personale....
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D.Bert.
Sempre gli stessi personaggi a gestire 'la ricostruzione del Salento' - ingenti fondi stanziati anni fa ma neanche un albero piantato finora, tutte chiacchiere e il solito magna magna.
Intanto il paesaggio Salentino versa nel degrado più profondo - Incendi, la guerra del 'cippato', landgrabbing, pannelli fotovoltaici, oliveti superintensivi con varietà non adatte al territorio e addirittura esperimenti con piantagioni di frutta tropicale (mango e avocado), in Salento, dove abbiamo già l'acqua salata nelle falde... roba da pazzi, altro che biodiversità....